La mia esperienza va collocata senz'altro nel settore "incesto". Forse questo settore è uno di quelli che più stimola l'erotismo in quanto sicuramente si fa una cosa che non è "normale" e quindi peccaminosa, ed è proprio il commettere "peccato" che ci fa eccitare, il sapere che si va contro le "regole" che ci attizza di più. Dopo l'ennesimo sopruso da parte dei miei compagni di gioco, corsi dalla mamma per farmi consolare, ormai avevo preso quell'abitudine e vedevo che mi faceva bene in quanto subito dopo mi sentivo meglio. Entrato in casa cercai la mamma e la trovai nella sua camera da letto, tutta nuda, mentre si accingeva a vestirsi. Lì per lì non ci pensai, pensai soltanto ad abbracciarla e a raccontarle ciò che mentre mi tenevo stretto a lei la sentivo rincuorarmi con parole dolci. Quella posizione mi piaceva molto, così la sera quando guardavamo la TV mi accoccolavo tra le sue braccia sul divano sentendomi coccolato e protetto, come quando ero ancora nel suo ventre. Le dissi che mi piaceva abbracciarla mentre lei era nuda, cioè sentivo di più il calore del suo corpo. La mia mamma mi abbracciò baciandomi sulla fronte e tenendomi stretto a lei. Poi, come per magia, prese a liberarsi degli abiti e quando fu tutta nuda mi strinse a se. Era bello sentire il corpo caldo della mia mamma. Poi, come per istinto, presi in bocca un capezzolo e lei mi disse di succhiarglielo come facevo quando ero piccolo. Mi faceva succhiare entrambi i suoi capezzoli alternativamente. Un giorno le dissi che i miei compagni parlavano di sperma, masturbazione, di fare l'amore. Lei mi rispose che era ancora presto per fare quelle cose, ma visto che avevo 15 anni lei me ne avrebbe parlato meglio. Mi parlò del corpo e delle sue zone erogene, della masturbazione maschile e femminile e di ciò che succedeva ad un uomo e una donna quando si innamoravano. Ormai la mia mamma non aveva alcun segreto per me. Mi ero abituato a vederla nuda anche se le sue forme mi facevano eccitare, specialmente il suo seno, la rotondità del culo e il triangolo di peli riccioluti neri che le coprivano il monte di venere. Quella volta fingevamo in una spece di lotta scherzosa, sentivo le sue tette strusciarsi su di me e anche le toccavo il culo,la cosa mi provocò una certa eccitazione anche se involontariamente mi ritrovai steso di schiena a terra, con mia madre seduta sopra di me che mi bloccava le braccia ridendo, si era seduta proprio sopra il mio cazzo, si accorse subito della consistenza, si fece subito seria e mi guardò dicendomi "ma ti sei eccitato??" io mi vergognai un pò, ma ivece di tigliesi cominciò a strusciarsi sopra al mio cazzo io gli dissi "ma cosa stai facendo!!" lei mi rispose "ti piace sentirmi sopra di te" io risposi di si, mi abassò lo slip e mi disse "che bel cazzo che hai bambino mio". Io ero praticamente immobile, non sapevo se reagire o meno, ma lei si scostò le mutandine, liberando la sua bella figa, mi prese il cazzo e se lo infilò dentro, era una senzasione fantastica, diede quattro o cinque colpi, poi si acasciò su di me ansimando, aveva goduto e anche parecchio, si sfilò il mio cazzo dalla figa, io non ero neanche venuto, si scusò, mi disse di non giudicarla male e che era stato un colpo di testa, dettato dal fatto che erano quattro anni che non vedeva un cazzo. Le toccai il buco del culo, lei ebbe un fremito, ma non sembrava volersene sottrarre, la girai e la feci piegare in avanti, le abbassai le mutandine e cominciai a leccarle la fica, stava sbrodolando come una ninfomane in calore, poi le leccai anche il culo, mi tolsi lo slip e le infilai il cazzo nella figa da dietro, cominciai ad assestarle dei colpi decisi, lei divaricava le gambe per agevolare la penetrazione. La sua figa era bella larga e sbrodolante di umori, mi disse "sborrami pure nella figa tesoro mio". Quelle parole mi eccitarono ancora di più e venni abbondantemente, riempiendogliela di sborra. Sudati ed esausti, riprendevamo fiato supini sul letto, guardavo le sue belle tette e mi eccitai nuovamente,lei mi guardò e ne fu fiera, io le dissi che avrei voluto scoparla nel culo, lei rispose "certo tesoro, puoi farmi il culo e sborrarci dentro se ti piace, puoi venirmi in bocca o sulle tette, puoi fare quello che vuoi, certe cose non le ho fatte neanche con tuo padre" mi prese il cazzo in bocca e comiciò un lento movimento, poi si mise a pecorina e allargò bene il culo, le leccai il buco e la preparai infilandoci un dito, quando lo sentii morbido, le puntai la cappella, lei per farlo entrare meglio muoveva un pò il culo e quando fu pronta mi disse che potevo scoparla, cominciai a fargli il culo, le andavo avanti e indietro dentro l'accogliente ano che mi avvolgeva il cazzo come un morbido guanto, lo muovevo lentamente, era troppo eccitante, il mio movimento si fece più frenetico fino a prendere un ritmo costante, glielo affondavo fino alle palle,poi lei cominciò a dimenare il culo, ed ebbe un'orgasmo talmente violento che le uscì anche un pò di liquido dalla figa, poi mi disse di toglierlo, perchè cominciava a farle male, incurante le sborrai nell'intestino; lei corse al bagno per rinfrescarsi l'ano che le bruciava. Per alcuni anni non parlammo più della faccenda. Da qualche tempo abbiamo ripreso, ora mentre scrivo lei in ginocchia mi sta deliziando il cazzo con la bocca, mi fa godere. Vuole continuare lei a scrivere di noi.
Ieri sera sono andata nel salotto dove ho trovato mio figlio in compagnia di una coppia che non conoscevo. Giovanni (40 anni), bell'uomo moro, non altissimo, insomma niente di eccezionale a vederlo, Sonia (una trentina d'anni) molto affascinante, mora, vestita con un tailleur con un seno che da sotto la camicetta sembrava essere gigantesco. Ho scoperto che mio figlio frequentava già da un po' questa coppia, poi piano piano, parlando con Sonia ho scoperto perchè: lei adora tantissimo prenderlo in culo, dice che le dona sensazioni molto particolari che nemmeno un orgasmo vaginale riesce a pareggiare, quindi si faceva inculare da mio figlio, anche in doppia col marito. Ovviamente dopo cena l'atmosfera si è subito surriscaldata, ci siamo ritrovati mezzi nudi, io con la gonna alzata in vita a cosce larghe mi facevo leccare la figa da Giovanni e da mio figlio nudi, mentre Sonia si strizzava i seni e si masturbava guardandoci. Giovanni si è alzato e mi sono inginocchiata abbassandogli il boxer. Mi sono trovata fra le mani un affare mezzo moscio ma incredibilmente promettente, aveva già dimensioni notevoli, diciamo più di venti centimetri, quindi da moscio era quasi quanto quello del mio stallone familiare. Ho incominciato a succhiarlo avidamente, passando la lingua su tutta l'asta, accogliendo i suoi grossi testicoli nella mia bocca, slinguazzando per bene il glande che dopo un po' non mi entrava più in bocca, ma tutto il cazzo era qualcosa di enorme, abbondantemente più di trenta centimetri e anche in circonferenza notevole. Ho iniziato ad aver timore a farmi riempire il culo da quella trave. Mio figlio intanto si stava già scopando alla pecorina Sonia che mugolava in estasi "ahh, ahhh, siiii, forte, più forte!". Anche io mi sono messa a fianco alla nostra amica maiala e ho offerto il mio sederino a quel mostro. Nella figa ormai abituata era bellissimo essere riempita da quell'affare che entrava solo per metà, urtando continuamente contro il mio utero e regalandomi orgasmi a ripetizione che mi facevano urlare più del solito. Anche la moglie era molto felice di essere scopata da mio figlio che intanto era passato al suo secondo canale, ed ogni tanto ci baciavamo. Poi Giovanni si è steso per terra e ha preteso che io provassi a ficcarmi in culo il suo cazzone, mio figlio mi ha lubrificato il buchino con la vaselina e mi sono calata su quel palo. All'inizio è stato difficile farlo entrare e molto doloroso ma con pazienza è entrato nel mio intestino. Mi sono sentita aperta come non lo ero mai stata e volevo farmelo entrare sempre di più. Quando ha iniziato a muoversi era talmente grosso che faceva pressione anche sulla vescica dall'interno e ad ogni spinta mi usciva un fiotto di urina dalla figa che mi veniva leccata avidamente da Sonia che a sua volta veniva inculata da mio figlio con molta violenza. Ad un certo punto Luigi l'ha tirato fuori dal culo di Sonia ed è venuto davanti a me; prima se l'è fatto ripulire dalla mia bocca poi me lo ha infilato nella figa. Una doppia penetrazione incredibilmente devastante, quasi svenivo dagli orgasmi che si ripetevano e sovrapponevano ma non ero pronta a quello che stava per accadere. Mio figlio mi ha sfilato il cazzo dalla figa e ha provato ad entrare nel mio culo che, sebbene era diventato una caverna, era comunque completamente occupato dalla trave di Giovanni. Mi piace molto essere inculata da due uomini, ma mi rendevo conto che ci stavamo spingendo troppo oltre, comunque dato che ero ormai sconvolta non ho fatto opposizione. Luigi spingeva, ma non riusciva ad entrare, poi la sua cappella ha iniziato a farsi strada e io ho sentito un dolore fortissimo, lancinante, ho abbassato lo sguardo e ho visto che stava uscendo sangue dal mio culo, mi sono messa ad urlare, i due uomini si sono tirati indietro, poi non mi ricordo più niente perchè ho perso i sensi. Dopo quella orrenda lacerazione il mio sfintere è molto più sensibile e ho molto meno dolore quando vengo inculata: abbiamo subito sperimentato con mio figlio. Adesso Luigi può sodomizzarmi come vuole.
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